giovedì 24 gennaio 2008

New York Times

Nel 2006 c'era stata l'inaugurazione della ristrutturata Morgan Library, appena appena una decina di giorni prima del nostro viaggio. E noi di corsa a vederci l'ultima opera dell'illustre compaesano Renzo Piano.



Ma siccome da buon genovese Renzo Piano deve anche essere un tipo oculato, avrà pensato di cercarsi qualche altro lavoretto in zona da seguire in contemporanea con la Morgan per risparmiare sulle spese di viaggio, e così pochi mesi fa, per la precisione il 19 novembre 2007, c'è stata la inaugurazione della nuova sede del New York Times, un grattacielo che troneggia nella parte occidentale di Midtown.
Non è proprio un lavoretto per la verità, dal momento che lì si pubblica parecchia robetta interessante: oltre al già detto New York Times, anche il Boston Globe e l'International Herald Tribune, tanto per dire.
Il progetto era stato presentato nel 2001 e prevedeva la realizzazione di una torre di 52 piani. I piani sono davvero tanti, ma se effettivamente siano cinquantadue piuttosto che cinquantatre o cinquantuno io non lo posso dire, ho provato a contarli ma dopo i primio dieci o dodici mi si incrociava la vista e tanti saluti.
Comunque leggo che il tetto della torre è a 228 metri d'altezza ma l'altezza comprensiva dell'antenna è di 319 metri. La torre è così diventata il terzo edificio più alto della città insieme al Chrysler Building, dietro l'Empire State Building (381 metri). Nel 2010 sarà surclassato in altezza anche dalla Freedom Tower, che arriverà ad un'altezza di 541 metri. Urca.

per saperne di più vedere qui
e qui

se invece vi basta guardare le mie foto, sono subito qui sotto

























Nel grande corridoio di ingresso al salone del piano terra è sistemata una interessante installazione, opera di Mark Hansen e Ben Rubin (che saranno sicuramente famosissimi ma che noi non avevamo mai sentito nominare) fatta da una miriade di piccoli displays fluorescenti su cui si rincorrono incessantemente frasi degli articoli pubblicati sul giornale.

Russian Tea Room







Il mito della Russian Tea Room ce l'avevo da mo'.
Per una fanatica dei vecchi film hollywoodiani un locale vicino alla Carnegie Hall in cui gli attori erano di casa era veramente il massimo, e la scena in cui Dustin Hoffman, attore disoccupato che non accetta di fare il pomodoro in una pubblicità, appare per la prima volta nei panni di Tootsie senza che nessuno lo riconosca l'avrò vista non so quante decine di volte. E' ovvio che in un posto così ci volessi metter piede almeno una volta.
Ci avevo già provato, a dire la verità, ma con scarsi risultati




Ora però il locale è stato riaperto dopo quattro lunghi anni di restauri, e mi è andata meglio.















Come si vede, l'ambiente è piuttosto ridondante e l'atmosfera è lontana anni luce dalla filosofia zen, ma devo ammettere che le ho visto ugualmente un discreto fascino.
Non ho mangiato i blinis come mi aveva suggerito la mia amica Paula, perchè li servivano con caviale e noi siamo sensibili alla campagna in favore della salvaguardia dello storione. A dire la verità non li ho presi anche perchè costavano una cifra. Ma sono rimasta lo stesso in area uova, ho ordinato Eggs Florentine, con spinaci bacon e salsa olandese





c'è qualcosa da vedere qui
e anche qui

mercoledì 23 gennaio 2008

Morristown - Delbarton School













Avevo conosciuto il mio amico, preside della Delbarton School, su un forum di cucina. Io avevo intenzione di servire un Brunello di Montalcino ad una cena vegetariana ma non sapevo cosa cucinare, lui mi aveva suggerito una polenta con ragù di funghi porcini e da lì avevamo cominciato a scriverci ogni tanto.



Nell'agosto 2005 ero andata a trovarlo la prima volta.
Morristown è una bella cittadina storica nel New Jersey ad un'ora di treno da New York, e la scuola di cui il mio amico è preside, è una High School frequentata da cinquecento allievi maschi, non tutti di religione cattolica, tra i dodici e i sedici anni.
Avete in mente l'Attimo Fuggente? ecco, potrebbero averlo girato proprio lì. Stesso ambiente, uguale uguale, se avessi visto Robin Williams entrare dalla porta non avrei fatto una piega.
C'è una antica villa storica centrale che ora ospita i saloni di rappresentanza,









a cui si sono aggiunti via via nel tempo vari corpi di fabbrica nuovi, tutti architettonicamente molto pregevoli e significativi del periodo in cui sono stati realizzati.



A racchiudere il tutto, c'è un parco enorme.
E quando dico enorme voglio proprio dire enorme: sono quattrocento acri, mica bubbole.





I ragazzi si preparano per l'Università, pare che questa sia tra le scuole migliori, e tra le altre materie studiano anche Latino Arte Musica e Teatro









E' una scuola condotta da religiosi ma nel corridoio c'è un grande pendolo di Foucalt, per sottolineare il valore della scienza.



Mi è sembrata una bella idea, sintomo di un atteggiamento aperto.

Il nuovo auditorium, che ero proprio curiosa di vedere finito, dopo che ne avevo visto il cantiere un paio di anni fa, è letteralmente fantastico, molto molto bello





appare anche piuttosto insolito ai nostri occhi europei, con quelle poltroncine in un delicato tono di viola



evidentemente negli USA gli artisti non sono superstiziosi.

Naturalmente per fare funzionare tutto quanto ci vogliono soldi, e anche parecchi, perciò le rette sono piuttosto salate: ventiquattromila dollari l'anno, che sovente vengono ulteriormente incrementati da robuste donazioni da parte delle famiglie. Mentre ascoltavo tutto ciò io ringraziavo mentalmente il glorioso liceo d'Azeglio, fornitore di una più che accettabile istruzione gratuita sia a me che alle mie figlie senza con questo averne dissanguato i genitori.
Va bè, torniamo a noi, anzi, a Morristown, dove la nostra visita si è conclusa nel miglior modo possibile





Pierre's è il miglior ristorante di Morristown, e a mezzogiorno serve un fantastico buffet. Lì la mia granitica decisione di stare a dieta si è infranta contro una pavlova da svenimento.
Lo chef Pierre mi ha lasciato molto gentilmente fotografare la sua cucina nonostante, diceva, fosse in disordine (era appena passata l'ora di pranzo e con tutta quella gente e quel po' po' di buffet non deve essere uno scherzo, ma io tutto quel gran disordine non l'ho mica visto) e si è messo addirittura in posa, sorridente.



Abbiamo incontrato tutta gente cordiale, molto friendly e dall'apparenza rilassata, calma e disponibile. Probabile che l'ora di distanza da New York abbia una qualche rilevanza in merito.

Delbarton Scool

lunedì 21 gennaio 2008

di nuovo qui

tornati da un'ora. non mi sembra neanche di essere stanca, per adesso, ma l'abbiocco è in agguato, me lo sento. Bellissimo viaggio, ci siamo anche regalati una micro vacanzina in Florida: Miami, Key West e le Everglades, con un'abboffata di uccelli rari e gli alligatori ai bordi della strada. da domani si comincia a catalogare le foto (più di milletrecento) e a riversare i video: tenetevi pronti.

martedì 8 gennaio 2008

Aspettaci NY, stiamo arrivando !




Quest'ultima settimana è stata davvero interminabile, molto più di quanto potessi aspettarmi.

Forse per le feste di Natale appena passate, o per tutti i noiosi adempimenti necessari per chiudere i lavori dell'anno appena trascorso. O più probabilmente perchè stiamo finalmente per partire alla volta di New York, a trovare la figlia emigrante che non vedo da giugno.

Qualche settimana fa avevo parlato dei nostri colloqui via skype e di quanti bei modi ci siano per esorcizzare la nostalgia. Era vero, tutto assolutamente vero, però adesso che stiamo finalmente per riabbracciarci in carne e ossa e non solo virtualmente, io non sto letteralmente più nella pelle.

Da un po' di notti a questa parte mi capita di svegliarmi alle tre e di non riuscire più a prendere sonno. Ma non è insonnia, anzi, è una sensazione piacevole: è fantasticare a occhi aperti, pregustare, fare progetti.

E poi, diciamocelo francamente, pur di rivedere mia figlia andrei dappertutto, anche in capo al mondo, ma avere una legittima giustificazione per un giro ogni tanto nella Grande Mela non è niente niente Male.

LinkWithin

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin