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giovedì 13 agosto 2015

Torino è una bella città

Torino è una bella città e, in quanto a spazio, penso che superi ogni immaginazione.



Si trova in mezzo a una vasta pianura e viene spontaneo chiedersi se questa terra si può avere a richiesta e senza pagar tasse, tanto è lo spreco con cui viene usata.



















Le sue strade sono di stravagante ampiezza, le piazze maestosamente movimentate,





























le case enormi, belle e allineate in blocchi uniformi


















che si protendono in lontananza dritti come frecce.



















I marciapiedi hanno la stessa larghezza di una normale strada europea, e sono sormontati da doppie arcate, sorrette da pilastri di pietra o da colonne.

Si può camminare da un capo all’altro di queste strade spaziose, sempre al riparo;

e tutto il percorso è costeggiato da negozi tra i più belli e da trattorie assai invitanti.

 


 















C’è una lunga vasta galleria, tutta luccicante di negozi perversamente attraenti, che ha il soffitto a vetri, alto lassù sulla testa, ed è pavimentata con marmi dalle tenui sfumature, che formano dei graziosi motivi;

e di notte, quando questo luogo brilla di luce ed è popolato da un’allegra, chiacchierona e ridanciana moltitudine di gaudenti, lo spettacolo è degno di essere visto.

Tutto è su vasta scala; gli edifici pubblici, ad esempio, oltre ad essere vasti,


sono d'architettura imponente


 Le grandi piazze ospitano grandi statue in bronzo.
 
 
 A Torino si deve leggere un bel po',

 
perché ha più librerie in rapporto alla superficie, che in qualsiasi altra città che io conosca.

 



Mark Twain - Vagabondo in Italia - 1880

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