Dei campionati di calcio mi interessa molto ma molto meno di zero, a tal punto che soltanto oggi ho scoperto che la partita da cui dipende l'onore nazionale si gioca stasera a Poznan.
Noi a Poznan siamo capitati qualche anno fa, una tappa casuale che ci ha fatto scoprire un'altra delle tante bellissime città polacche che non hanno proprio niente da invidiare a mete turistiche più conosciute e blasonate. Chi sa se a qualche italico tifoso verrà il ghiribizzo di farci almeno una passeggiata.
La piazza del Mercato, circondata da belle case gotiche e rinascimentali irreparabilmente danneggiate durante la seconda guerra mondiale e restaurate o ricostruite di sana pianta e ridipinte in delicati colori pastello
La Collegiata Fara, un complesso del seicento in stile barocco polacco ricca di stucchi e affreschi e impreziosita da un altare maggiore di Pompeo Ferrari e da un organo realizzato da Federico Ladegast, uno dei più accreditati costruttori di organi del secolo diciannovesimo. Nel collegio adiacente pare abbia abitato per ben tre settimane Napoleone Bonaparte.
Questo invece è l'interno di un caffè che, se non ricordo male, si chiamava Cocoricò, Dubito che Napoleone sia passato anche da qui.