domenica 8 marzo 2015

8 marzo - Ritratto di Signora

Per me è sempre stata  la Signorarè (tuttoattaccato) e nonostante la conosca da quando ero ancora bambina,  continuo ancora oggi a darle del lei. 

Grandissima amica di mia madre, è stata il mito della mia infanzia. Dopo una serata con gli amici era capace di mettere su la padella   e alle due di notte preparare patate fritte per tutti. 

 

Io non andavo ancora nemmeno alle medie,  e avrei dato un braccio pur di essere ammessa  a quelle serate che mi sembravano così meravigliosamente adulte.


Sono passati veramente tanti anni, ma lei continua ancora a dare lezioni private,  e sono arcisicura che tutta la Torino che al liceo zoppicava in matematica  è andata a lezione da lei. Io, per dire,  ne ero  ospite fissa.
Aveva un cane lupo di nome Elfe, che odiava  i piccioni e un giorno aveva sfondato la vetrata solo per averne visto uno sul balcone. Un'altra  volta si era ingoiata un intero pacchetto di merluzzo surgelato ancora avvoltolato nel polietilene. Avevamo dovuto tenerle la borsa dell’acqua calda sulla pancia per un pomeriggio intero perché non morisse di congestione. 
Quando arrivava il momento delle vacanze  i Signorirè prendevano su figli cane e tenda,  e partivano per il Nord. Svezia, Finlandia, Capo Nord.
Anche noi andavamo in vacanza in tenda, e al campeggio essendo l'unica famiglia italiana venivamo regolarmente scambiati per tedeschi



però le nostre mete dell'epoca erano la Liguria, Firenze, Venezia,  robetta  da niente al confronto con i viaggi avventurosi dei Signorirè.
Ascoltavo rapita i racconti di quei paesaggi e immaginavo  i graticci per  seccare i merluzzi, i bidoni del latte ammonticchiati lungo la strada, e soprattutto la vecchia nave da guerra della Viking Line riadattata a traghetto, spartanamente priva di bar, ristorante e naturalmente di cabine, che in quei lontani anni 50  era il mezzo più economico per arrivare in Finlandia. 
Mi sembrava perfino  di sentire il sapore delle polpette alle cipolle con marmellata di mirtilli e delle aringhe che sembravano gli unici cibi  reperibili.
Fantasticavo su quei racconti con l’assoluta certezza che appena diventata grande sarei partita anch'io come i Signorirè, e non è un caso se la meta del nostro primo vero viaggio è stata proprio Capo Nord.


Nel frattempo però la Viking Line era diventata una signora compagnia di navigazione con grandi navi dotate di ogni lusso e  la spartana carretta da guerra era  finita da un pezzo  dal demolitore. Peccato.

 

La Signorarè  e mia madre, zaino in spalla,  si facevano dei gran bei viaggi.
Sempre al Nord, naturalmente: Irlanda, isole Shetland, posti così.


 

Tornavano a casa  tutte contente dicendo che si erano divertite un sacco e avevano conosciuto tanta gente simpatica. Sono loro che ci hanno insegnato a  frequentare gli ostelli della gioventù, noi con i nostri trent'anni già compiuti credevamo di essere  troppo vecchi. 
Ogni vigilia di Natale  porto alla Signorarè un libro. Ci metto tantissimo a sceglierlo:  guardo, sfoglio, confronto, perchè lei è una fortissima lettrice e non posso permettermi di sbagliare. 
Adesso che è anziana purtroppo il  fisico le dà parecchi problemi, ma è rimasta la persona brillante e spiritosa di sempre, ed è sempre capace di battute fulminanti, come la volta in cui, ad un tale che minacciava strillando di prendere non so quali provvedimenti, aveva chiesto con aria soave:  e mi dica, li prende prima o dopo i pasti? 
Buon otto marzo, Signorarè

10 commenti:

Nela San ha detto...

Che donna! Che tempra! Che humor! Mi associo per farle anch'io gli auguri, pur conoscendola solo grazie a questo post. E buon 8 marzo anche a te, Dede!

artemisia comina ha detto...

auguri e tutt'e due :)

Grazia ha detto...

Una donna da festeggiare! Auguri a tutt'e due!

erika ha detto...

Grazie per aver condiviso questo racconto.
Auguri a tutte e due.
un bacio

Martissima ha detto...

che bel racconto ... doppiamente bello per essere anche vero, grazie per avercelo raccontato, tanti auguri a te Dede e anche alla Signorarè

Martissima ha detto...

scusa Dede, mi é partito il clik facile ^___^

Dede Leoncedis ha detto...

Martissima, repetita iuvant!

giannarosa santini ha detto...

Grazie, e' una gran bella storia auguri a tutte le donne ma sopratutto alla Signorare'

Giuliana ha detto...

Grazie Dede, buon 8 marzo a te e alla Signorarè. E quando la vedrai, dalle un bacio lieve per me.

Gracie ha detto...

Dio, cosa darei per invecchiare così....meno male che donne così ce ne sono ancora...

LinkWithin

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin