giovedì 24 gennaio 2008

Russian Tea Room







Il mito della Russian Tea Room ce l'avevo da mo'.
Per una fanatica dei vecchi film hollywoodiani un locale vicino alla Carnegie Hall in cui gli attori erano di casa era veramente il massimo, e la scena in cui Dustin Hoffman, attore disoccupato che non accetta di fare il pomodoro in una pubblicità, appare per la prima volta nei panni di Tootsie senza che nessuno lo riconosca l'avrò vista non so quante decine di volte. E' ovvio che in un posto così ci volessi metter piede almeno una volta.
Ci avevo già provato, a dire la verità, ma con scarsi risultati




Ora però il locale è stato riaperto dopo quattro lunghi anni di restauri, e mi è andata meglio.















Come si vede, l'ambiente è piuttosto ridondante e l'atmosfera è lontana anni luce dalla filosofia zen, ma devo ammettere che le ho visto ugualmente un discreto fascino.
Non ho mangiato i blinis come mi aveva suggerito la mia amica Paula, perchè li servivano con caviale e noi siamo sensibili alla campagna in favore della salvaguardia dello storione. A dire la verità non li ho presi anche perchè costavano una cifra. Ma sono rimasta lo stesso in area uova, ho ordinato Eggs Florentine, con spinaci bacon e salsa olandese





c'è qualcosa da vedere qui
e anche qui

1 commento:

P ha detto...

Finalmente hai visto un posto della mia gioventù...blinis a parte, merita sempre una visita. Meraviglioso il restauro. Il rosso cupo me lo ricordo come se fosse ieri!

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