Se vi per caso vi interessasse sapere perchè ogni tot trascorriamo qualche giorno a Parigi in compagnia di questi due signori, vi rimando a qui.
Quest'anno cadeva il quarantennale e a maggior ragione l'appuntamento era imperdibile ma questa volta, dopo i tre giorni regolamentari passati in loro compagnia, noi siamo rimasti ancora per un paio di settimane durante le quali abbiamo camminato, guardato, scandagliato, setacciato, ammirato e disapprovato, ma soprattutto fotografato tutto il fotografabile.
Le Chiese più belle
le piazze più intriganti
e tutti i posti dove va ogni turista che si rispetti
abbiamo visto opere d'arte che sembravano negozi di casalinghi
e negozi di casalinghi che sembravano opere d'arte
abbiamo praticato un po' di Lapide watching
e anche un po' di Film Location Watching (riconosciuto?)
tantissima architettura che ci è piaciuta parecchio
e qualcuna che ci ha lasciati perplessi
parecchio perplessi
Abbiamo incontrato signore ricche di tantissima classe
e altre ricche di tantissimo coraggio
in tre occasioni diverse tre carampane in tacco 12 sono cadute ai nostri piedi (una sfrittellando anche un prezioso obiettivo Nikon)
abbiamo scannucciato un po' di vetrine come questa (abbigliamento da lavoro per Drag Queen)
Ci siamo illusi di respirare la Parigi di Hemingway andando alla ricerca degli atelier degli artisti
siamo andati per libri e librerie
Abbiamo anche ritrovato una vecchia conoscenza
e visto cose che avevamo già visto altrove
Abbiamo scoperto che oltre ai musei canonici straripanti di turisti per cui tocca mettere in conto delle belle code
ne esistono almeno altri quindici molto meno affollati, completamente gratuiti e pieni di opere pregevolissime
Insomma, abbiamo una discreta scorta di roba da raccontare. Il difficile è decidere da dove cominciare
