Ma sa che parlandole al telefono mi ero fatto un
fantoma tutto diverso? la credevo basso e bruno. Frase detta tanti anni da un tizio a mio padre; da allora il termine
fantoma è entrato a far parte del nostro gergo familiare, così come
crudevole, parola a quanto ne so inesistente, ma efficace per indicare un cibo che stenta a cuocere: questi piselli sono al fuoco da un'ora ma restano sempre
crudevoli.
una vecchia cliente mi spiegava come doveva essere la sua casa ideale: con un bel
latrio grande per accogliere la gente, una
pensierina per riparare dalla pioggia, le
sogliole delle porte tutte in pietra e il pavimento a
lupus incertus.
un altro mi esortava ad accontentarmi perchè
non si può volere il pelo e l'uovo.
Ho incontrato un tale che aveva nel proprio
PH il bernoccolo dell'imprenditore, e la signora del terzo piano faceva una curiosa insalata tra
e via dicendo ed
eccetera, concludendo ogni discorso con un impagabile
e via di cetra.
A mia sorella dicono sovente
quest'orologio vuole essere cambiato la pila, le hanno chiesto una volta un
orospo per un battezzo, (traduco: una medaglietta con il segno zodiacale per un battezzando), e un tale si è lamentato per le troppe spese: mi hanno
depilato.
Taccio sulle generalità dell'autrice delle perle: Sono stata tutto il giorno chiusa in casa come una
recluta e Mi sono
dileguata troppo, non ho più tempo.
Ma allora, con tutto questo fior fiore di materia prima a disposizione, com'è che non mi è mai venuto in mente di scrivere
Io speriamo che me la cavo?