martedì 16 settembre 2014

Parigi - Place du Général Catroux ovvero la piazza dei tre Dumas

Place du Général Catroux, XVII Arrondissement, dalle parti di Parc Monceau

è anche conosciuta come la piazza dei tre Dumas per via dei  monumenti  a loro dedicati.
Perchè i Dumas famosi sono tre e non soltanto due,  come la mia ignoranza mi aveva fin qui  lasciato credere.
C'è  Alexandre Dumas padre, 



















che Gustave Dorè rappresenta seduto in poltrona,  camicia slacciata e penna d'oca in mano,


















mentre al piano di sotto, sull'imponente  piedestallo  costruito dagli architetti Joseph Antoine Bouvard e Ulisse Gravigny, un gruppo bronzeo è assorto nella lettura di una delle tante  opere del Maestro,















e dall'altro lato  d'Artagnan in persona, con la spada sguainata e la mano sul fianco  guarda i passanti con l'aria di sfida del guascone doc




















Poi c'è il monumento ad Alessandro Dumas figlio


















realizzato in pietra (a giudicare dal grado di sfarinamento che non lascia presagire niente di buono per quanto riguarda la sua conservazione,  credo si tratti di pietra  arenaria) e  inaugurato 12 giugno 1906  (le persone della foto, presa da qui , sono i familiari dello scrittore il giorno dell'inaugurazione)














in cui il Nostro  è ritratto  in abito da lavoro e con la penna in mano come il babbo, ed è attorniato da   un gruppo di figure femminili che, se ho capito bene, dovrebbero simboleggiare  sofferenza e rassegnazione. Allegria e gioia di vivere  non sono state prese in considerazione.















Passeggiando per la piazza si incappa poi  in  due  enormi catene spezzate che non possono non suscitare curiosità

E' proprio grazie a queste catene che ho scoperto la storia, di cui non avevo mai sentito parlare,  del padre mulatto dell’autore dei Tre Moschettieri. 







Le cose sono andate così:  siamo verso la fine del settecento e  Alexandre Antoine Davy de la Pailleterie, marchese,  si è stabilito   nella colonia francese di Saint-Domingue, l'attuale Haiti, in cui  erano stati deportati  migliaia di schiavi africani per lavorare nelle piantagioni. Ha  un fratello la cui professione è il poco nobile commercio di  schiavi,  e tra questi schiavi c'è la bella  Marie Césette che viene prontamente impiegata  come femme du mas, donna della masseria, col compito di provvedere ai lavori domestici. Tra un lavoro domestico e l'altro deve provvedere  anche ad altre necessità del padrone di casa, dal momento che sappiamo che mette al mondo  un certo numero di  figli del marchese,  il primo dei quali viene chiamato Thomas Alexandre. Quando il nobiluomo  decide di rientrare in Francia  vende tutti i figli  come schiavi (nel frattempo  Marie Césette era  morta) ma si riserva  il diritto di riscattare il primogenito,  che effettivamente alcuni anni dopo ricompra. Lo manda anche  a scuola e gli trasmette cognome e titolo prima di unirsi in matrimonio con la nuova cameriera. Il ragazzo non digerisce il fatto che il  padre intenda  convolare  a nozze dopo aver rifiutato di impalmare la donna che  aveva messo al mondo  i suoi figli, allora se ne va di casa e si arruola col nome di Dumas,  il soprannome della madre,  nell'esercito di Napoleone.  A trent'anni è già generale, il primo in Francia a non avere la pelle completamente bianca. La sua carriera sembra andare col vento in poppa finchè non ha l'ardire di mettersi in conflitto con  Napoleone il quale, poco disposto a dare ascolto alle voci di dissenso,  senza dire  né  a né ba  lo degrada e lo caccia dall'esercito. Con  Dolomieu (lo scenziato che studiò la composizione chimica delle montagne che da lui prendono il nome di Dolomiti) si imbarca su una nave che naufraga  a Brindisi, e viene  imprigionato dai Borbone. Resta in galera due anni e  dopo il rientro in Francia è zoppo, sordo da un orecchio, parzialmente paralizzato e senza un soldo. Ha solo trentacinque anni e  chiede   il reintegro nell’esercito. La  leggenda vuole che  Napoleone  gliel'abbia  offerto a patto di andare a  reprimere la rivolta degli schiavi neri in Africa. La  proposta viene  naturalmente rifiutata  con sdegno e pochi mesi  dopo Dumas muore. C'è chi dice per un cancro, chi per i veleni che durante la prigionia  gli sarebbero stati  messi nel  cibo, chi semplicemente per il dolore.   Gli viene rifiutata anche la Legione d'Onore e alla vedova Marie Labouret non viene riconosciuto nessun diritto alla pensione. Alexandre Dumas, suo figlio e futuro scrittore, ha poco più di tre anni. 
per Anatole France
  « Le plus grand des Dumas, c'est le fils de la négresse. Il a risqué soixante fois sa vie pour
la France et est mort pauvre. Une pareille existence est un
chef-d'œuvre auprès duquel rien n'est à comparer. » 


















A onor del vero nella Place du Général Catroux dal 1913 una statua dedicata al grande generale francese esisteva, ed era questa


ma durante l’occupazione nazista,  per recuperare a fini bellici il bronzo di alcune statue, il  famigerato governo razzista di Vichy aveva emesso  un decreto che suona come una lista di epurazione perchè tra le prime ad essere fuse  ci fu, guarda caso,  quella del generale  mezzo sangue  seguita a ruota da quella  di Charles Fourier,  padre del socialismo utopistico.

5 commenti:

Gracie ha detto...

Grazie per l'interessante lezione di storia/letteratura....non conoscevo nulla di tutto ciò...proprio vero che mai niente è così semplice e lineare quanto si crede...

Dede Leoncedis ha detto...

verissimo Gracie, niente è mai così semplice come crediamo che sia

Grazia ha detto...

Grazie, Dede, per quello che ci racconti e che ci svela, alle volte, quello che c'è dietro la storia ( o la letteratura)!

isolina ha detto...

Saperlipopette. Sapevo qualche cosa, sbiaditi ricordi. Grazie, come al solito!

Lunablu ha detto...

Bellissima storia, non la conoscevo affatto! E non sono mai nemmeno passata per questa piazza...voglia di tornare a Parigi a mille;-) Buona giornata!

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