martedì 27 luglio 2010

Se non è zuppa è pan bagnato. O pop corn




 
Garrett, a New York, è un  negozio specializzato in pop corn. Ne ha di tutti i tipi: dolce, salato, al caramello al burro al cioccolato e a chissà quanti altri sapori. 
 
In vetrina sono esposte tante belle scatole di latta di  colori diversi, uno per ogni differente aroma, e in formati che vanno dal grande all'enorme all'immenso. Si, perché  l'americano medio ha un  concetto piuttosto curioso  di formato monodose: lo  identifica con un metro cubo di prodotto, la maggior parte del quale  è destinato già in partenza a finire direttamente nella spazzatura senza tante storie. 
Se incidentalmente non vi venisse comodo  recarvi di persona in 242 W 34th St. tra 7ma e ottava avenue, 
sappiate che potete ordinare on line e farvi recapitare direttamente a casa una bella scatolona in latta da sei galloni e mezzo (più o meno trenta litri) di pop corn per la modica cifra di centottantanove dollari, circa sei dollari e trenta per litro, truc e branca.


In Romania invece  il mais non viene consumato sotto forma di  pop corn: le pannocchie sono messe a bollire in grandi pentoloni  o fatte  arrostire sulla graticola e sono vendute un po' dappertutto per le strade, nei mercati e nelle fiere. 

 
D'accordo, l'ambiente non ha nulla in comune con i patinati saloni  di Garrett, ma qua  una pannocchia costa
due lei e mezzo, circa cinquanta centesimi di euro, e per i miei gusti  è molto ma molto più buona di qualsiasi tipo di pop corn all'aroma di nonsocosa. Provare per credere, come diceva quel tale.




7 commenti:

astrofiammante ha detto...

saranno sicuramente meglio le pannocchie....ma io son curiosa di quel negozio e ho l'impressione di sentirne quasi l'odore di tutti quei popcorn .....ci devo andare!!!

Fabipasticcio ha detto...

Concordo!
le pannocchie bollite e meglio ancora quelle arrostite sulla carbonella sono legate indissolubilmente alla mia bisnonna, alle vacanze al mare da lei, alle Marche e a me bambina...Proust aveva le madeleines, io le pannocchie...
grazie per i bei ricordi

Lydia ha detto...

Non amo i pop corn e neanche le pannocchie, ma questo post mi piace molto

dede ha detto...

Astro si, dal negozio si spandono profumi inebrianti, se ci andrai mi dirai!
Fabiana, quando ero bambina le pannocchie bollite erano un rito di fine estate, dici che le mie preferenze derivano da nostalgie infantili?
Lydia sono sicura che, anche se non ami pop corn e pannocchie, negozio e bancarelle ti piacerebbero molto. Da guardare, mica è obbligatorio anche mangiare

papavero di campo ha detto...

sì hai ragionissima anche in abruzzo usano usavano le pannocchie sia bollite che arrostite, un sapore straordinariamente buono in tutte e due le versioni e so che c'è un tipo di mais per queste versioni mangerecce e un altro da dare agli animali,
non solo, le pannocchiette coi capellini fini fini color di rame fungevano da bamboline, molto country e niente barbie!

la belle auberge ha detto...

Parbleu!mi hai fatto ricordare che ho in frigo due pannocchie fresche che devo assolutamente consumare (bollite e spalmate di tanto buon burro)prima di andarmene in vacanza.
un abbraccio a Franco e a tutta la famiglia

eu

Any ha detto...

Preferisco quelle bollite, mangiate con con del sale sopra. Buone anche grigliate, le ho mangiato per la prima volta qui.

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