mercoledì 25 febbraio 2009

Theresa e Fidel

Adesso Theresa Towers, all'angolo tra la 7 Ave e 125 street, o se preferite, tra Adam Clayton Powell jr. Boulevard e Martin Luther King Jr Boulevard è un palazzone di uffici comunali in corso di ristrutturazione, ma negli anni 60 il suo nome era Theresa Hotel. Costruito nel 1910 su progetto di George ed Edward Blum e decorato con elementi di terracotta bianca, è stato per parecchio l'edificio più alto di Harlem ed era anche l'albergo più lussuoso, tanto da meritarsi il soprannome di Waldorf Astoria di Harlem. Desegregato soltanto nel 1940, ha ospitato un po' tutte le personalità di spicco della comunità afroamericana, tra gli altri Louis Armstrong, Josephine Baker, Ray Charles e Jimi Hendrix, e Malcom X che qui teneva abitualmente le riunioni con i suoi seguaci. Il massimo momento di splendore però lo visse nel 1960 quando Fidel Castro, con un gesto politico geniale che lo rese all'epoca molto popolare, dovendo presenziare a New York all'apertura della sessione delle Nazioni Unite, si guardò bene dallo scendere in uno degli hotel di midtown e si installò con il suo entourage proprio al Theresa Hotel. Ne affittò, dicono le cronache, 80 stanze, dentro le quali ricevette Nikita Kruscev, incontrò Malcom X che, come detto prima, qui era di casa, fece cucinare dal cuoco personale i polli che si era portato da Cuba, e causò all'hotel con la sua permanenza un bel po' di migliaia di dollari di danni. E infatti circola al riguardo una versione apocrifa dell'aneddoto, secondo la quale non sarebbe stato Fidel a snobbare il Plaza delle foto qui sotto, ma viceversa, e proprio a causa della scorta di polli in compagnia dei quali viaggiava. Di questa seconda malevola versione però le due gentili signore che mi hanno accompagnata fin dove l'accesso era consentito ai visitatori non hanno fatto nemmeno una parola.

5 commenti:

antonietta ha detto...

belle american ladies!

Vania e Paolo ha detto...

Meravigliose queste foto, per ME un sogno !! GOOD NIGHT !! Vania

dede ha detto...

Antonietta, andare a spasso da soli è molto interessante anche perchè si fanno piacevolissimi incontri casuali.
Vania, le cose cambiano con una tale velocità che New York non resterà solo un sogno, vedrai

Kazu ha detto...

Certo che dovevate essere proprio un bel gruppetto voi tre... :)
Meravigliose le storie nascoste dietro questi colossi, racconta(te)cene tante!

marinella ha detto...

Anni fa il Plaza era anche utilizzato sovente per riprese cinematografiche, ci avevo visto J.R. in persona (Larry Hagman)

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