giovedì 22 gennaio 2009

I cancelli del cielo


Andando per la prima volta a vedere un paese sconosciuto di solito noi ci compriamo una guida, ce la leggiamo con cura per farci un'idea dei posti che meritano una visita, e ci facciamo un bell'elenco delle cose da vedere e una scaletta del tempo che prevedibilmente servirà per vederle. Altrettanto di solito questo elenco è anche la prima cosa che perdiamo immediatamente, prima ancora di chiudere le portiere e avviare il motore, ma questo è un altro discorso. Stavolta però l'itinerario era demandato al cugino romeno, che sapeva benissimo dove portarci e che posti attraversare per non perdere nemmeno uno dei monumenti nelle città e dei paesaggi naturali più interessanti. Tutto studiato per filo e per segno, percorsi e prenotazioni, tenendo conto delle strade, del traffico e perfino delle previsioni del tempo: una roba da vero professionista, e infatti ci ha spiegato in seguito di aver fatto in gioventù la guida turistica. Poi sulla nostra strada si sono frapposti villaggi su villaggi di casette piccine dai bellissimi cancelli di legno intagliato. Che io sappia, nessuna guida parla di questi cancelli e prima di capitare da quelle parti non mi sarei manco immaginata che dei normalissimi cancelli di normalissime case senza pretesa meritassero attenzione. Abbiamo cominciato a fare una foto. Che sono diventate due, poi tre, poi non le abbiamo più contate. E la tabella di marcia come da copione è andata a farsi benedire anche stavolta


 




 
 

 


 


 


 

3 commenti:

antonietta ha detto...

x la serie "a casa mia non mi rompete"
bellissime foto

Stefania Campanella ha detto...

http://zenandcity.blogspot.com/2009/01/le-porte-invisibili.html

certe volte siamo telepatiche,

bentornata

dede ha detto...

sorprendente!
grazie per il bentornata

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