giovedì 15 dicembre 2011

Di ponti e di lucchetti. Non solo a Roma


Leggo qui  uno spiritoso articolo a firma di Linda Brunetta, di cui riporto i passi salienti:

................La sinistra da troppo tempo divisa su questioni etiche e sociali, incapace di reagire allo sfascio con una linea comune e responsabile, ha trovato un punto in cui convergere. Il Pd ha avuto un sussulto di orgoglio e si è fatto per questa volta partito di governo e non solo di opposizione. L’Idv ha abbandonato le sterili convenienze elettorali per smetterla di gridare al vento, allineandosi con fermezza e senza ripensamenti dell’ultimo momento. La decisione è presa e con una risoluzione unanime proposta dai due partiti rappresentativi della sinistra verranno rimossi da Ponte Milvio i lucchetti dell’amore....................Ora ci si aspetta che anche Parigi si adegui, rimuovendoli da Pont Neuf e Madrid segua a ruota, eliminandoli da Plaza Major. In Lituania ci stanno pensando: erano una delle poche attrazioni di Vilnius. 

A parte il dissenso in merito al giudizio impietoso su  Vilnius ,  per la precisione mi corre anche  l'obbligo di correggere la signora Brunetta: a Parigi i lucchetti non si trovano soltanto al Pont Neuf,  anche il Ponte Alexandre ne può vantare qualche  grappolo discretamente mimetizzato tra gli ori ed i bronzi delle statue





ma il trionfo, l'apoteosi, la  glorificazione definitiva e irrefutabile  del lucchetto come pegno d'amore  l'ho vista   sul ponte a ridosso di Notre Dame, il Pont au Double



A quando un vertice pre elettorale Sarkozy Hollande  per dirimere la spinosa questione?

6 commenti:

ivana ha detto...

Cio Dede!
Chi saranno stati i primi?
Tutto il mondo è paese, i giovani poi riescono a valicare culturalmente confini con estrema facilità e avere comune sentire con altri agli antipodi!

Grazie delle belle foto!

Buona notte!

Grazia ha detto...

Allora sui lucchetti convergenze parallele, solidarietà bipartisan,intese senza" se" e senza " ma".
Lo vedi che c'è una ragione per cui li paghiamo tanto i nostri rappresentanti. E che Sarkosy si adegui e senza tante risatine...!!!

Duck ha detto...

Che tristezza.
Ma possibile che su una stupidaggine tale sia così facile e immediato trovare un accordo e su questioni serie no?
Posso dire una cosa sgradevole e forse fuori luogo e per di più in dialetto romano?
Moccia, te possino....!

antonietta ha detto...

i lucchetti sono come le cose x noi collezionisti, le mie adorate penne e matite, cose che ci appartengono e secondo me devono restare lì x indicare che l'Amore c'è.

giacy.nta ha detto...

ho visto lucchetti anche a Riga, in uno dei parchi più belli della città lettone.
Moccia, te possino...

Buona giornata, Dede! :-)

Fabipasticcio ha detto...

Persino a Merano sul lungo Passirio ci sono lucchetti...ognuno gli dà il significato che vuol dargli, ma per me usare il lucchetto come simbolo d'amore sempiterno mi sembra negativo, meglio un paio d'ali spiegate nell'azzurro, a respirare...Ma poi di che parlerebbero i politici???
Buona serata cara Dede

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