venerdì 8 febbraio 2008

Il Castello di Rivoli



























Il Castello di Rivoli si trova dalle parti del mio studio. O meglio, è il mio studio a trovarsi nelle vicinanze del castello. Lui sul cucuzzolo della collina morenica e noi un qualche centinaio di metri più in giù.
L'informazione non è tra le prime che una guida turistica riporterebbe, me ne rendo conto, ma dal mio punto di vista è pur sempre una cosa degna di nota.
Il castello, edificato all'imbocco della valle di Susa su una roccaforte risalente all'anno mille, entrò qualche secolo dopo a far parte dei possedimenti di casa Savoia.
Emanuele Filiberto lo fece ampliare intorno al 1560 affidandone i lavori prima a Francesco Paciotto ed in seguito ad Ascanio Vittozzi, e poi Carlo e Amedeo di Castellamonte, tra i più prestigiosi architetti attivi all'epoca, e artefici anche della Reggia di Venaria.
La sua posizione strategica ne causò la seria compromissione durante i vari conflitti con le truppe francesi, ma all'inizio del settecento i lavori ripresero sotto la direzione di Michelangelo Garove, e nel secondo decennio del 1700 Vittorio Amedeo II incaricò Filippo Juvarra di trasformare il castello in una grandiosa reggia di rappresentanza. Ma l'impresa fu interrotta a causa dell'occupazione napoleonica.
Da allora non ci fu altro che abbandono e degrado, fino a che un restauro iniziato alla fine degli anni settanta non lo ha riportato ad una nuova vita, facendolo diventare sede dell'attuale Museo di Arte Contemporanea.

2 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

amo, amo i mattoncini.

(anche borromini)

Anonimo ha detto...

sandra
quanto mi piace questo castello!
Belle foto dede,brava!

LinkWithin

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin