martedì 14 ottobre 2008

Gianna e le melanzane ripiene

Io sono un tipo organizzato. Avendo poco tempo a disposizione, pulisco, taglio, lavo e cucino in anticipo una discreta scorta di cibarie per non trovarmi nei guai con la cena quando torno a casa tardi la sera. Cioè quasi sempre. Pianifico anche minuziosamente tutta una serie di menu per la settimana, in modo da poter mettere in tavola un pasto decente nel giro di pochi minuti e di solito cambio idea in corso d'opera. Per il pranzo di domenica ad esempio avevo pensato ad una bella frittata di zucchini con contorno di melanzane al funghetto. Avevo tirato fuori dal frigo gli ingredienti, e dal momento che per una volta tanto non avevo l'acqua alla gola, ho deciso che anche la vanità meritava un giusto spazio e ho estratto la mia macchinina foto. Amo questi momenti di cialtronaggine: cucinare e fotografare e impiparsi della totale insensatezza della faccenda. Perchè cucinare e contemporaneamente fotografare è veramente insensato, siamo onesti. Intanto mi tornavano alla mente le fantastiche melanzane ripiene che ci preparava Gianna tantissimi anni fa. Melanzane ripiene di un denso ragù di carne mista a besciamella, che lei impanava e poi friggeva. Una bomba superlativamente buona, ma pur sempre una bomba. Ho pensato che le avrei dovute rifare, un giorno o l'altro. Ho realizzato subito che non avrei mai e poi mai potuto rifarle, a meno di non aspirare al suicidio in stile Grande Bouffe. Ho capito alla fine che avrei potuto rifarle, bastava apportare alla ricetta qualche piccolo aggiustamento. Le melanzane per fortuna erano ancora intere, allora le messe a bollire per pochi minuti per ammorbidirle appena. Intanto ho messo gli zucchini già cucinati in una terrina, ho aggiunto due uova ho passato al mixer una bella fetta di ricotta salata, e ridotto in briciole una pagnotta del giorno prima ho mescolato agli zucchini la ricotta e le briciole, Tagliato a metà le melanzane, le ho svuotate della polpa. Pensavo di aggiungere al miscuglio anche la polpa delle melanzane, ma era talmente piena di semi che mi è toccato buttarla via. Pazienza. Ho pennellato di olio le mezze melanzane e le ho cosparse di Old Bay, un sale americano aromatizzato al peperoncino che è diventato mio grande amico dopo di che le ho riempite per bene con il miscuglio di zucchini. Le avevo sistemate in una pirofila, ma erano solo quattro mezze melanzane piccoline e nella pirofila facevano tristezza, allora ho fatto riemergere dall'oblio quattro vecchie pirofiline ricevute in regalo con non so più che surgelato, e l'aspetto è subito migliorato. Gratinate in forno per una ventina/trentina di minuti le ho accompagnate con un contorno di radicchio saltato in padella con senape aceto balsamico e una spolverata della ricotta salata avanzata che non sapevo dove mettere ma non avrei certo potuto buttare via. Ho dimenticato di fare l'ultima foto, con il piatto finito e pronto per andare in tavola. Lavorate di immaginazione. Erano buonissime e sono state molto apprezzate, anche se non avevano granchè da spartire con le melanzane ripiene di Gianna. Ma i miei non potevano saperlo visto che non hanno mai conosciuto Gianna.

7 commenti:

erika ha detto...

dede che bella melanzana!!!

Giorgia ha detto...

ottime. che bello, allora non sono solo io quella che annuncia il tal piatto per cena e poi ne propina uno del tutto diverso :)

Artemisia Comina ha detto...

ah dede, che invidia, cha saggia massaia convive con tutto il tuo resto, ma in quante siete, mi inviti a cena (da noi, che pure finiamo di lavorare tardi e tardissimo spesso si muore di fame).

a.o. ha detto...

la monoporzione si è rivelata scelta azzeccatissima, d'effetto. le tue pirottine, come le mie, chissà da quanto tempo attendevano questo momento.
buona giornata dede
a.o.

papavero di campo ha detto...

fotografare e cucinare insieme, insensato??!! ma se non faccio altro da quando è nato il blogghe! in verità con molta, a volte, incazzatura del partner scalpitante che sbotta, a volte, ah da quando c'è sto blog si mangia freddo!
e vedo con piacere che anche tu hai fatto la sequenza, non la fa quasi nessuno!
infine, ma non so se ti potrà allettare, hai visto le melanzane ripiene di papavero? considerando le radici ti dico solo questo: sono inscritte nella memoria e nel palato culinario!

ps: link agevolato! se ti andrà:
http://papaverodicampo.blogspot.com/2008/08/le-melanzane-ripiene-una-ricetta.html

dede ha detto...

Blogger papavero di campo ha detto...
" fotografare e cucinare insieme, insensato??!! ma se non faccio altro da quando è nato il blogghe! "
Per l'appunto Papavero, per l'appunto... Ribadisco mentre mi inchino dinnanzi alle tue melanzane

la belle auberge ha detto...

Finalmente posso dire di conoscere il sapore dell'Old Bay: very strong and aromatic!!!

Grazie, Dede. Il graditissimo pacchettino è giunto integro stamattina. Sono stata fuori fino all'ora di pranzo e, al ritorno, l'ho trovato delicatamente appoggiato sulla soglia di casa. Per colmo di riguardo,, cinque minuti dopo, qualcuno suona il campanello: è il postino ;)))
che mi chiede se ho trovato il pacchetto. Si era permesso di entrare dal cancello perché non riusciva a introdurlo nella cassetta delle lettere. Simpatico, neh?

grazie ancora
eugenia

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