martedì 31 gennaio 2012

Le temps des cerises . Bistrot Parisien


















Se:
1)  vi trovate a passeggiare per il  Marais  quando  il vostro  stomaco reclama i suoi sacrosanti diritti
2)  non siete uno di quelli che "o un ristorante a cinque stelle o piuttosto  digiuno"
3) non siete nemmeno uno di quelli che "anche un Mc Donald va bene"
4) e siete anche  di quelli che preferiscono  non dover ricorrere al  mutuo per andare a  pranzo

vi raccomando l'incrocio  tra la Rue de la Cerisaie e Rue du Petit Musc. 


Nel diciottesimo secolo qui c'era l'economato del convento dei frati celestini  ma più o meno  dal 1900  è diventato  un   bistrot, Le Temps des Cerises. 





La cameriera affetta le  baguettes su un mobiletto che ha tutta l'aria di essere davvero un mobile  vecchio e consumato  e non  uno di quegli insopportabili rifacimenti anticati  che piacciono tanto ai fedelissimi dei marchés aux puces



il lampadario novanta su cento è  opera di un oste col pallino dell'elettricista 


e da qualche parte  Van Gogh in persona pubblicizza le virtù di una marca di assenzio

Il menu del giorno è semplice e senza fronzoli, niente ostriche e champagne ma ottime  sardine alla griglia accompagnate da crostoni alla  tapenade e una saporita   macedonia tiepida di verdure.  Con acqua, vino della casa e caffè, meno di  tredici euro a testa. 








3 commenti:

Nela San ha detto...

Di sicuro da tener presente, visto che mi sono identificata in tutti i punti elencati all'inizio del post.
Solo l'handicap che non mangio pesce, ma il resto sembra gradevolissimo. Bye&besos da un'ammalata Nella San

Grazia ha detto...

Ho memorizzato l'indirizzo per la prossima volta a Parigi.Anch'io come Nela non mangio pesce però l'ambiente è piacevole, il quartiere delizioso e poi con una guida come te c'è sempre da scoprire..

dede ha detto...

Niente pesce per entrambe? me lo sono appuntato

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